Il termine "Vasca Navale" indica storicamente un bacino rettilineo nel quale rimorchiare un modello di nave in scala al fine di misurarne la resistenza al moto ed ottenere quindi informazioni (tramite opportune leggi di trasferimento) sulla resistenza al moto della nave reale. Nonostante lo sviluppo tecnologico abbia reso tale definizione decisamente restrittiva, il "cuore" di una Vasca Navale è tuttora costituito da impianti sperimentali di questo tipo: lunghe e profonde vasche rettilinee dotate di carri dinamometrici in grado di agganciare i modelli, trainarli o seguirli durante le prove ed ospitare personale e strumentazione necessari alla registrazione dei dati.
Carro Dinamometrico n.1 (a dx) e Carro Dinamometrico n.2 (a sx)
L'INSEAN dispone di due grandi bacini rettilinei, costruiti all'interno di un edificio appositamente progettato e realizzato per favorire l'isolamento termico e acustico e controllare l'illuminazione naturale. La particolare sagomatura a denti di sega, infatti, caratteristica delle pareti longitudinale del fabbricato, comporta l'orientamento a settentrione di tutte le finestre laterali ed impedisce l'ingresso dei raggi solari favorendone (in tutte le stagioni) l'uniformità della temperatura ed ostacolando la formazione di vegetali nell'acqua dei bacini.
Il Bacino Rettilineo n. 1 è uno dei più grandi oggi esistenti: è lungo 470 m, largo 13,5 m e profondo 6,5 m, raggiungendo così una capienza di circa 43.000 tonnellate d'acqua. Il bacino è dotato di un carro dinamometrico capace di una velocità massima di 15 m/s e consente di svolgere, su modelli di navi di qualsiasi genere, numerosi tipi di prove:
- Rimorchio con o senza appendici, autopropulsione con eliche di stock o definitive;
- Rilievi di elica isolata e di scia, rilievi della formazione ondosa generata e del flusso intorno alla carena;
- Verifiche della stabilità direzionale in prove di governo; avanzamento in deriva;
- Comportamento di mezzi speciali: catamarani, Surface Effect Ships (SES), Small Waterplane Area Twin Hull (SWATH); di scafi sommersi, scafi plananti, aliscafi, navi a cuscino d’aria;
- Prove per la scelta e ottimizzazione dei profili di carena, propulsori speciali;
- Indagini sui bulbi prodieri e sui sistemi antirollio.
Il Bacino Rettilineo n. 2 ha caratteristiche simili a quelle del bacino n. 1, dal quale si distingue per le dimensioni ridotte (lunghezza: 220 m; larghezza: 9 m; profondità: 3,5 m) e la minore velocità (10 m/s) del carro dinamometrico, che è anche attrezzato per eseguire prove su bassi fondali. Il bacino è inoltre dotato di un generatore d’onda a paratia oscillante. Le tipologie di esperienze eseguibili su questo impianto sono quindi analoghe a quelle elencate per il bacino n. 1, con l’aggiunta delle misurazioni relative alle prove in mare agitato, con onde regolari o irregolari.


